lunes, 3 de junio de 2013

                                                
 Mani come piume leggere
carezzano i tasti bicolori di un piano.
note unendosi nell’aria s’innalzano,
componendo una musica dolce e soave;
musica che in pochi attimi sa regalare la pace,
pace che spesso si perde nel frenetismo del mondo.
affascinata e in silenzio l’ascolto.
mentre il pianista sta ancora suonando,
divento la protagonista di qualcosa di magico,
perché una poesia dal niente nella mia testa già è nata;
è nata come nasce un fiore selvatico,
senza ricevere alcun tipo di cura,
eppure è lì, con i suoi vivi colori,
vera opera d’arte di madre natura.
De; Alessandra Tenerelli.
23/02/2013



No hay comentarios:

Publicar un comentario